Hara il Centro - psicoterapia corporea

Hara il Centro

Sordità

Ogni persona sorda è diversa da un'altra, ha una propria storia, un proprio personale vissuto emotivo e un proprio punto di vista psicologico legato al tipo di educazione, al tipo di famiglia in cui è nato e al momento storico che sta vivendo.

L'unica cosa che accomuna i sordi è la facoltà di non udire. Facoltà che permette di sviluppare competenze diverse da quelle di una persona udente e quindi fonte di ricchezza per la propria vita e per quella delle persone che lo circondano. Parole come handicap e deficit fanno parte di una visione udente ma ciò che realmente importa ad un sordo non sono le orecchie, piuttosto ciò che vi sta in mezzo.... Accedere alle informazioni, alla comunicazione, non rimanere isolati in contesti pubblici, sviluppare relazioni significative, categorizzare le immagini, gli eventi e le emozioni per potersi poi esprimere nella modalità più consona alla propria personalità: questo è alla base della formazione di ogni persona. Perchè prima di ogni evidenza clinica, di ogni scelta educativa e di ogni obiettivo scolastico e lavorativo c'è la persona.

HARA – IL CENTRO si rivolge in quest'ottica a persone che possono essere:
GENITORI di un bambino sordo
OPERATORI SCOLASTICI che lavorano con persone sorde
UDENTI che hanno incontrato persone sorde e condividono un aspetto relazionale della propria vita (ad esempio colleghi di lavoro, fidanzati, amici, parenti...)
SORDI che affrontano delle difficoltà di carattere psicologico e vogliono lavorare su se stessi con una persona che conosce la cultura sorda.

Nel nostro centro le persone vengono incontrate per quello che sono, senza giudizio e senza la pretesa di fornire ricette miracolose. Consapevoli dell'eterogeneità della proposta educativa e "riabilitativa" nessuno si arroga il diritto di dire cos'è giusto e cosa è sbagliato. Proprio perchè le indicazioni sono così varie, spesso genitori ed operatori si trovano in confusione e da soli con addosso la responsabilità di portare avanti delle scelte. Il nostro obiettivo è fornire sostegno psicologico, possibilità di confronto e permettere ad ognuno di darsi le proprie risposte.
La sordità è stata definita un HANDICAP CONDIVISO, dove il deficit risiede nella comunicazione e non nella persona, è doveroso quindi che lo sforzo di superare l'ostacolo sia anche condiviso tra chi vuole mandare dei messaggi e chi vuole riceverli. Questo sforzo non è sempre automatico, semplice e privo di effetti collaterali. Gli udenti che frequentano i sordi lo sanno e ovviamente i sordi lo vivono sulla propria pelle ogni giorno. Qui affrontiamo temi come la mancanza di fiducia, il sospetto, la difficoltà di costruire relazioni significative e durature. Qui sperimentiamo l'integrazione sulle nostre emozioni e sui nostri vissuti psicologici, per esperienza, per tentativi, per prove ed errori, con l'energia e la passione di chi crede che sia possibile incontrarci.
HARA – IL CENTRO organizza GRUPPI DI INCONTRO: uno spazio dove le persone possono portare le loro esperienze e condividerle. È un momento di ascolto ed espressione delle proprie ed altrui emozioni. L'obiettivo è quello di favorire lo scambio di informazioni e costruire una rete tra le persone che hanno gli stessi vissuti. Questo può essere un modo di affrontare le preoccupazioni, i dubbi , gli interrogativi ed elaborare nuove risposte. Nel gruppo ogni persona può portare il suo prezioso contributo raccontando la sua esperienza e allo stesso tempo ricevere un sostegno dagli altri.
HARA – IL CENTRO garantisce l'accesso dei sordi a tutte le attività proposte e colloqui individuali (o di coppia) in L.I.S.