Hara il Centro - psicoterapia corporea

La Psicoterapia Organismica

Il modello teorico-clinico della Psicoterapia Organismica è stato formulato dallo psicologo americano Malcolm Brown e si colloca nel filone delle terapie a mediazione corporea.

L'obiettivo primario della psicoterapia organismica è di aiutare il paziente ad entrare in contatto con il suo nucleo piu profondo , con il suo vero sé , spesso soffocato e celato dalle innumerevoli difese psichiche e corporee. I metodi piu usati in questo approccio sono:

1) Analisi verbale delle emozioni profonde, attraverso sogni, fantasie libere, guidate e associazioni libere.
2) Esplorazione delle sensazioni fisiche ,delle reazioni neuro-vegetative e delle variazioni della respirazione, in un'ottica di sensibilizzare maggiormente alla percezione del proprio corpo.
3) Contatto diretto con il paziente volto a risvegliare le sensazioni profonde e a sciogliere i blocchi energetici per consentire di comprendere meglio se stessi dall'interno.

In organismica si parla di due tipi di contatto:
Il contatto nutritivo, che viene dato ponendo la mano o un'altra parte del corpo a contatto della pelle del paziente, senza movimento e con un minimo di pressione.
Questo contatto può essere mantenuto per lungo tempo. Lo scopo è di stimolare il flusso energetico profondo. Quando il flusso di energia profonda ha raggiunto una certa intensità, cercherà di espandersi verso la periferia del corpo, incontrando la barriera della corazza muscolare, che reagirà a questo flusso di energia in vari modi.

Il contatto catalitico, invece, consiste in una pressione sui muscoli con lo scopo di creare una reazione direttamente sulla Corazza muscolare.
Liberare la corazza significa liberare quella vitalità repressa e aprire la strada ai bisogni di autonomia e creatività.
La psicoterapia organismica non lavora direttamente sui sintomi ma sulla struttura caratteriale aumentandone la flessibilità e quindi indirettamente il benessere generale. Le sedute hanno una durata di un'ora e 40 , quindi un tempo piu' lungo rispetto alle terapie classiche. Questo e' il tempo necessario per integrare un lavoro verbale profondo a quello corporeo.